
mmm.. riapriamo l'argomento???
Beh... nel frattempo ho continuato a leggere un po' in giro e mi sono fatto una mia idea che provo ad esporre.
Premetto che la cosa é molto controversa (con notevoli contraddizioni anche tra le cosidette "fonti autorevoli"), probabilmente la causa é che la gente ha iniziato a suonare e ballare molto prima che qualcuno pensasse di applicare delle "definizioni" e quindi, vista la vastità del teritorio interessato da questa musica, diverse teorie sono nate in contemporanea in luoghi diversi, pertanto quanto segue é solo l'idea che mi sono fatto io sulla base dei molti articoli che ho letto e di un "mio" ragionamento.
Si lege di tutto, che la clave é solo 3/2, che é 3/2 o 2/3, che é di Rumba 2/3 o di Son 3/2, ecc...
La prima cosa che ho verificato é che la clave di Rumba e di Son si diversificano non per il 2/3 o 3/2 (entrambe presenti nelle 2 tipologie) ma per i tempi di battuta. Il terzo colpo nella clave di rumba é ritardato di mezzo tempo (in 3/2 viene a cadere sul 4½ anziche sul 4) oltre ad essere meno "secco".
Non é facilissimo riconoscerle nella maggioranza dei brani (almeno per me) ma me lo hanno fatto sentire su 2 brani in successione e la differenza é evidente nel confronto diretto.
Seconda cosa che ho notato é che la clave 2/3 viene spesso definita clave "rovescia" o, più raramente, "contraria", questa definizione rafforzerebbe il fatto che la clave é sempre 3/2, ma viene "rovesciata" per ottenere un diverso "effetto" unita alla melodia.
Per chiarire ho inserito uno schemino che ho ripreso da Portocubano
http://www.portocubano.it/clave_ritmo.htm e leggermente modificato a mio uso (apritelo in un'altra finestra per vederlo bene)! Nello schema la battuta forte é evidenziata in arancio!
Dallo schema appare evidente che, musicalmente, si potrebbe definire "in clave" un brano in 3/2, dove le battute forti di claves e melodia coincidono, e "controclave" un brano in 2/3, nel quale si contrappongono!
Per il ballo le cose si complicano un pochino... però, partendo dal controtempo, io una mia idea me la sono fatta (ma torno a dire che é la "mia" idea)
Partiamo dal fatto che "convenzionalmente" si é stabilito che il "primo passo" coicide col primo movimento del piede sinistro del cavaliere (destro della dama), quindi il "passo base" si compone di
1°Passo, 2°Passo, 3°Passo, Pausa, 4°Passo, 5°Passo, 6°Passo, Pausa
questa é una convenzione "quasi" universalmente riconosciuta anche se alcuni, in prevalenza Cubani, contano solo 4 tempi.
E' quindi facile, basandosi su tale "convenzione" definire "sul tempo" un modo di ballare in cui il primo passo corrisponde all'1 musicale e "controtempo" (o contrattempo) quello in cui all'1 musicale corrisponde la pausa (e quindi il 1° passo é sul 2). Su questo sono praticamente tutti concordi!
Nasce a questo punto la controversia sul ballare "in clave" o "controclave"!!
1) Alcuni sostengono che ballare "in clave" significhi effettuare il 1° passo in coincidenza con un colpo della clave, mentre "controclave" significa muoverlo su una pausa.
Questo porta quindi a definire che sullo stesso brano, ballo "in clave" se ballo sull'1 e "controclave" se ballo sul 2 o viceversa a seconda se la clave é 3/2 o 2/3 (quindi con il ballo sul 2 che si "comporta" diversamente anche dalla musica)
2) Altri sostengono invece che si balla "in clave" se il 1° passo viene mosso nella battuta forte della clave e "controclave" se in quella debole. Quindi ballo sull'1, sul 2 e melodia tutti allineati.
Personalmente trovo più "solida" la seconda versione, infatti il ballerino non cerca il colpo della clave ma sente comunque l'1 musicale per partire!
Se si ascoltasse solo la clave si ballerebbe indistintamente sull'1 e sul 5 (oppure 2 e 6) invece non é così! ...o almeno non "dovrebbe" essere così

, e i regolamenti delle varie federazioni infatti distinguono bene l' 1 dal 5 in tutte le specialità.
I 2 modi di ballare nascono da un diverso modo di interpretare la forza dell'1 musicale, nel caso del ballo sull'1 si può dire che viene interpretato come una "spinta" che fa muovere al ballerino il 1° passo, mentre é sentito come una sorta di "onda d'urto" che blocca il ballerino nella pausa da chi balla sul 2.
Per chi balla "da strada" ovviamente non é così, ovunque si legge che i ballerini di strada, da Cuba a Portico a New York, ballano indistintamente sull'1 o sul 5, forse loro si basano effettivamente sulla clave... o magari su chissà quale altro strumento che li colpisce... ma non penso che a chi balla "istintivamente" interessino le "definizioni" e quindi non penso che le definizioni si possano basare sul loro modo di interpretare la musica (se no rischiamo che cambino a seconda del ballerimo che prendiamo da esempio

...ne conosco un paio che ci porterebbero a definire chi balla sul 3 e un quarto

)
Quella che sicuramente é sbagliata é l'opinione secondo cui ballare "in clave" significa ballare esattamente sui colpi della clave! E' semplicemente impossibile essendo i colpi della clave solo 5 mentre il passo base é di 6 passi (3+3)! Ballare "sulla" clave é fattibile, ma porta ad un passo "asimmetrico" di 2+3 movimenti che quindi non é il passo base di salsa. Tale passo viene talvolta eseguito dai ballerini durante i pasitos, così come in alcuni casi i pasitos vengono eseguiti sulla base di altri strumenti dell'orchestra, ma non li ho mai visti eseguire in coppia (e mi pare che non sia neppure previsto dai regolamenti di ballo)
A voi le critiche!!!
