Perchè non tutti e due???
La mia convinzione è sempre stata che su un pezzo di ray Barreto non ci dice un cavolo continuare a frullare come trottole . . . . e su un pezzo della Charanga habanera è impossibile mantenere la linea . . . . Ma è una mia convinzione contestabilissima.
Quindi . . . mio obiettivo imparare la tecnica dei vari stili . . .
Perchè la gente passa da uno stile all'altro . . . . Beh, le motivazioni possono essere veramente infinite.
Secondo me la cubana è più facile da apprendere per un superprincipiante . . . . . . , ovvero si riesce in più breve tempo ad imparare quanto basta per arrivare su una pista da ballo, poter invitare una bella bimba o farsi invitare da un bel maschietto . . . . . . e riuscire a fargli fare quelle sei o sette cosette che servono per divertirsi entrambi . . . . Tantissimissimi si fermano lì . . . . ma questo è un altro discorso . . .
Quando poi si arriva a crescere e si vuole eventualmente arrivare a certi livelli il disocrso cambia:
Il ballo in linea è sicuramente più vicino al nostro modo di essere, estrema eleganza e ricerca di tecnica sopraffina, in fondo il ballo in linea si è sviluppato per grandissima parte negli states e in europa, non certamente a Puertorico . . . . E' risaputo che i portoricani veri ballano in modo mooooooolto più simile ai cubani di quanto si pensi. I vari Tato Conrad e Jorge Santana appena "sbarcati" dall'aereo hanno pubblicamente dichiarato che il modo di ballare che c'è qui da noi non è neanche lontano parente del modo di ballare nelle sale di puertorico . . . .
Essendo più vicino al nostro modo di essere è anche più facile che faccia proseliti fra i vari salseri . . . .
La cubana, quella vera, ovvero senza doppi o tripli giri, ma vero "casino cubano" è, sempre secondo me, meno tecnica del ballo in linea . . . . . Sono però convinto che chi voglia però crescere nella cubana abbia l'obbligo di passare per Rumba e Afro, e lì cari signori sono dolori per tutti
Tutto quello che vedete nella Rumba e nell'Afro ha delle regole assolutamente ferree, tecnica esasperata, bisogna conoscere la storia di ogni santo, "sentire" quello che si balla e conoscere nei minimi particolari ogni movimento e il perchè di ogni movimento . . . . . .
Concludo con una frase un pò demagogica, ma secondo me assolutamente vera.
Qualsiasi sia la scelta di un "bailador" o "bailadora" ovvero:
- Imparare a ballare quel tanto che basta per divertirsi
- Diventare un grande ballerino/a in linea
- Diventare un mostro nella cubana
L'importante è stare nel nostro mondo con passione, educazione e profondo rispetto per quello che si fa e per gli altri . . . .
Besos a todos