Bachatero ha scritto:Sinceramente se balla sul 5 ne gli dico che va a tempo ne va fuoritempo.. Balla semplicemente sul 5.. Tutto qui
a casa mia ballare sul 5 è un pò fuori tempo

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Bachatero ha scritto:Sinceramente se balla sul 5 ne gli dico che va a tempo ne va fuoritempo.. Balla semplicemente sul 5.. Tutto qui



barbarina ha scritto:Bé non è fuori tempo.. forse sei contro tempo....![]()
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madò.. fate venire il mal di testa ragazzi!![]()
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che casino sul seriolikepassion ha scritto:a casa mia ballare sul 5 è un pò fuori tempo

Bachatero ha scritto:likepassion ha scritto:a casa mia ballare sul 5 è un pò fuori tempo
Eh no like... se pensi a quel che ha scritto prsalsero qualche post sopra ti accorgi che dire fuori tempo è sbagliato...

...Ironia a parte, dopo tanti anni di attività, il discorso del “Tempo Migliore” da ballare mi risulta di una noia mortale.
Intanto, come molti di voi sanno, mio fratello ed io siamo convinti dell'importanza di padroneggiare il discorso ritmico, sapendo ballare indifferentemente su tutti i tempi. Solo allora, quando la padronanza è acquisita, è possibile fare una scelta, sentire eventuali differenze, percepire maggiore o minore feeling fisico con un tempo piuttosto che con un altro.
Inoltre esistono motivazioni musicali, Strumentali, che possono avere un ruolo determinante nella scelta del tempo da ballare..
L'idea del Tempo Assoluto, Unico è però fuorviante .
L'origine della Salsa, la sua diffusione geografica, il suo aspetto folcloristico, la sua storia, la varietà musicale non offrono, per non dire che escludono, i presupposti teorici e tecnici per poter definire un tempo unico, assoluto e fisso da ballare. Questo non significa che non sia giusto avere preferenze personali, che non debba esistere un tempo migliore per sé e che la scelta non sia in taluni casi motivata da ragioni eccellentissime.
Per quel che ci riguarda la predilezione per il break (da ballare su molte musiche, ma non tutte) è nota, anche se ci sembra che non sia chiaro a tutti che non sempre il nostro break fa marcare l'uomo avanti con la sinistra sul tempo DUE.
La nostra scelta ritmica è spesso quella di mantenere a livello di passo la struttura “breakata”, ma la cosa da cui preferiamo (in particolare Pietro) non prescindere è la direzione della clave che ci può portare a ballare “il break vero!!!!!!!!!!!!!” – uomo che marca il sei avanti con la sin- oppure “il break falso!!!!!!”. Ma anche queste storie; break vero, break falso, non fanno sorridere un po'? Insomma, siamo onesti, senza voler essere polemici, quando intorno a noi si cerca di trovare il sistema per inglobare, imbrigliare in uno schema, sapere qual è il tempo Unico, il modo Unico,Eterno ed Assoluto, così come l'Unico, Assoluto modo di ballare non si può non essere divertiti almeno un po'. Attenzione, sono la prima sostenitrice dell' applicazione a volte rigorosa di certe regole, dell'idea che la tecnica sia fondamentale veicolo dell'istinto, ma il punto è che non credo che per esempio la tecnica di un modo di ballare, renda quel modo Unico, o migliore degli altri, anche nel caso in cui a me piaccia di più. ….E se io ballo il break in quel modo, questo non mi farebbe mai dire a chi balla sul quattro per scelta e non per caso, che sta sbagliando. Insomma il tutto mi ricorda commenti vari fatti quando capita che nei nostri spettacoli ci sia qualche artista cubano che balla con me. MI è spesso capitato di notare espressioni di sgomento quando dico di adorare la “salsa cubana”, la musica cubana, in particolare il son.



mi darò alla tarantella!!! 

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