Hai perfettamente ragione Roby. Io credo che comunque nessun maestro parli (o nessuno dovrebbe mai parlare) di errore. Vedi ben che i miei maestri sono insegnanti anche dei tuoi, ma Matteo conta diversamente da Graziano, sicuramente però non si permetterebbe mai di dire che Graziano conta bachata in modo sbagliato, ti pare?
Secondo me probabilmente a livello di insegnamento si tratta di un discorso concettuale e di conteggio, io trovo più semplice contare "e un, due, tre, quattro e uno, due, tre, quattro e un" che contare "e un, due, tre, quatto e cinque, sei, sette, otto e un".
A livello di ballo è totalmente interpretativa la cosa e quindi anche partire sul 3 (in coreografia o in gara) è giusto, ma basta stare tutto il tempo sul 3. Se cambi, è un errore. In sala ovviamente questo non centra nulla, a me capita di vedere spesso di vedere gente che cambia tempo quando e come vuole, e che siano errori o cose volute, non importa, ma soprattutto in gara è considerato errore.
Poi dietro al conteggio "da insegnamento" può darsi che ci sia anche un discorso tipo il discorso della salsa, che da noi si preferisce contarla in inglese perché i numeri in inglese sono più "corti" da pronunciare rispetto i numeri in italiano. So che non avete mai sentito questa cosa, ma insegnando ho fatto caso che è decisamente più lungo contare "uno, due,tre cinque, sei, sette" che contare "one,two,tree five, six, seven" (chiusa parentesi

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Tornando al discorso 1 o 2, ricordo che l'anno scorso io e Yle seguimmo una lezione di bachata tenuta da D&G. Era presente anche Pietro Mingarelli (il quale insegna bachata sull'1, cioè mantenendo l'accento sul 4). Bene, in quella lezione Dany e Graziano spiegarono che la partenza è dovuta anche a come si vuole interpretare il ballo; dissero che se si parte con accento 4 e primo peso sull'1, significa che si sta ballando la melodia, perché il primo peso lo si "mette" sull'1 musicale. Viceversa se si esegue l'accento come facciamo io e Roby (cioè sull'1 e primo peso sul 2), si sta dando maggiormente importanza alla ritmica che marca gli stessi tempi del cha cha cha (sempre il famoso 8-e-1 ovvero l'onomatopeico cu-cu-cu, della conga).
Sicché per 1 o 2 non è questione di giusto o sbagliato. Il concetto però è che se parto 1 non posso cambiare in 2 perché non ha senso, cioè se io decido di partire sul 1 che senso ha cambiare in 2? Perché la musica mi suona diversamente? Forse, ma allora perché non si è partiti subito sul 2?