di vanilla il lun 05 mar 2007, 11:12
...E la volpe aggiunse..."guarda le rose.Vedrai che la tua è unica al mondo. Tornerai a dirmi addio e io ti dirò un segreto.
Il piccolo principe andò a guardare le rose.
"Voi non siete come la mia"disse loro.
"Nessuno vi ha addomesticato e voi non avete addomesticato nessuno. Siete com'era la mia volpe. Era una volpe simile a tutte le altre. Ma io ne ho fatto una mia amica,ed ora è unica al mondo" E le rose erano dispiaciute.
"Siete belle ma siete vuote,non si può morire per voi. Certo, un passante potrebbe pensare che siate uguali alla mia rosa. Ma lei sola è più importante di voi tutte,perchè è quella che ho annaffiato.
Perchè è quella che ho piantato.
Perchè è quella che ho nascosto dietro a un paravento.
Perchè è quella a cui ho ucciso i bruchi(a parte 2 o 3 per le farfalle). Perchè è quella che ho ascoltato lamentarsi,o vantarsi,o qualche volta tacere.
Perchè è la mia rosa."
Tornò verso la volpe:
"Addio"disse
"Addio"disse la volpe"ecco il mio segreto. E'molto semplice:non si può vedere bene se non attraveso il cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi"....
"E' il tempo che hai perso per la tua rosa che fa si che essa sia così importante...Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non dimenticarla. Diventi responsabile per sempre di tutto ciò che addomestichi. Tu sei responsabile della tua rosa
